Caratteristiche

È un frutto molto saporito e zuccherino che ben si adatta al consumo da parte di tutte le fasce di età, dai bambini agli anziani.
Il gusto leggermente acidulo delle albicocche le rende perfette anche per accostamenti salati.

 

Valori nutruzionali

L’albicocca è un frutto ricco di vitamine, soprattutto carotenoidi, vitamina A e C; l’apporto calorico è basso. L’alta presenza di minerali come potassio, fosforo, sodio, ferro e calcio ne fa un valido supporto in casi di anemia, spossatezza, convalescenza; soprattutto il potassio aiuta anche nell’attività fisica, durante i mesi estivi. L’albicocca può essere blandamente lassativa a causa del sorbitolo; è comunque ricca di acqua e fibre, quindi a priori è un aiuto per la regolarità intestinale.
Occorre ricordare che le vitamine A e C hanno, tra le varie proprietà, anche una funzione antiossidante, quindi contrastano l’azione dei radicali liberi e proteggono l’organismo.

 

Consigli utili

Le albicocche sono pronte da consumare quando mostrano un colore carico ed intenso.

 

Conservazione delle albicocche

Si conserva in frigorifero solamente 2/3 giorni perché la morbidezza e la dolcezza non permettono un mantenimento maggiore.

 

Composizione

Un etto di albicocche fresche è composto per circa l’86 per cento d’acqua, e per circa il 6,5 per cento di zuccheri. Le proteine rappresentano lo 0,4 per cento del peso totale, e le fibre l’1,5 per cento; i grassi non superano lo 0,1 per cento. Le calorie corrispondenti a un etto di prodotto fresco nella sua parte edibile sono circa 28. Tra i minerali il più presente è il potassio, 320 mg per etto, seguito da calcio, fosforo, sodio e ferro. Le vitamine contenute sono la A, in particolare abbondanza, e la C. Tra le altre sostanze, tiamina, riboflavina e niacina.

 

Aspetto

Il frutto si presenta sodo e profumato con una buccia il cui colore varia a seconda della varietà, cambiando dall’arancione al rosso. Presenta una buccia vellutata, di colore dorato che in alcune varietà tende al rosso, e ha un seme singolo. La polpa è arancione. La consistenza è molto morbida e croccante. Il profumo è facilmente riconoscibile grazie all’aroma intenso, tipico delle albicocche.

 

Bio e residuo zero

Per le albicocche da noi prodotte attuiamo una linea di coltivazione e di difesa che ci consente di ottenere  albicocche biologiche conformante ai Regolamenti Europei,  con residui di fitofarmaci al di sotto del 70% del Residuo Massimo ammesso e a Residuo Zero ossia senza alcun Residuo di sostanze chimiche di sintesi.

 

Curiosità

Dai noccioli di albicocca si estrae un olio molto usato a livello cosmetico sia per i capelli che per la pelle. Ha infatti un porte potere rinforzante, emolliente, idratante e antirughe. I semi di albicocca sono chiamati armelline, vengono usati in pasticceria per preparare sciroppi e liquori. Essi contengono la vitamina B17 che è in grado di inibire la crescita delle cellule tumorali, tuttavia è presente anche un alto contenuto di cianuro che ne fa limitare il consumo.

Una vellutata suggestione d’estate

Inconfondibile il suo sapore dolce e fresco, la consistenza succosa e la buccia delicatamente vellutata: l’albicocca è tra i frutti più amati da grandi e piccini, piacere unico per il palato e per gli occhi, grazie alle sue gustose sfumature dal giallo arancio al rosso intenso a seconda delle varietà.
Prelibato scrigno di freschezza e salute, le albicocche possiedono molte proprietà benefiche: sono ricche di acqua, povere di grassi e di calorie, e fonte preziosa di potassio e vitamina A, tutte caratteristiche che le rendono un ottimo spuntino per qualsiasi merenda.

Coltiviamo la bontà

Ci vogliono molte ore di lavoro, cura e dedizione per coltivare al meglio le albicocche, la cui irresistibile dolcezza sa ripagare ogni sforzo fatto. Ettaro di frutteto dopo ettaro, i nostri produttori monitorano con attenzione e passione ogni fase della coltivazione di questo prelibato e delicato frutto, capace di sopportare il caldo e la siccità ma timoroso di gelate tardive e dell’eccessiva umidità.
La fase cruciale per i nostri frutticoltori è quella dell’impollinazione, quella cioè che apre le danze ad una stagione abbondante: prezioso è il lavoro delle api nei frutteti e altrettanto prezioso – e spettacolare – è il momento della fioritura che avviene all’inizio della primavera.

Al culmine del gusto

Quando i frutti hanno raggiunto la più completa, gustosa e brillante maturazione: solo allora avviene la raccolta delle albicocche, suddivisa in varie fasi, che inizia a fine aprile per le varietà più precoci e si conclude a fine luglio per quelle tardive.

Quali sono i criteri essenziali per capire che il frutto è pronto per essere colto?

“La prima cosa da osservare è la resistenza del peduncolo al distacco. Segue la resistenza della polpa e infine il grado zuccherino dei frutti. Eseguiamo tanti passaggi nel frutteto, raccogliendo solo i frutti giunti a completa maturazione e analizzando le piante una ad una. La fatica viene ripagata dalla certezza di offrire un prodotto succoso, dolce e saporito”.

Gallo-Natale-Albicocche

La lavorazione delle Albicocche

L’albicocca è un frutto tipicamente estivo.
Succosa dolce e profumata ed è tra i frutti preferiti dei bambini.